A cura di Sara Franceschinis
Introduzione
Sotto un cielo stellato, nella città di Udine, si radunano da tutta la Regione lettori appassionati per poter partecipare al Festival tanto atteso.
Stiamo parlando de “La Notte dei Lettori”, che quest’anno presenta il tema “La cura – Ve cure – I care”.
Il progetto nasce nel 2014 da un’idea concretizzata dal Comune di Udine con le librerie cittadine, e quest’anno vede la sua tredicesima realizzazione con un tema molto delicato.
Dal 4 al 7 giugno, la piccola città, dal carattere storico, offre una trentina di stazioni sparse lungo le vie in cui si potrà assistere a letture, dibattiti, incontri, mostre, proiezioni.
“La Notte dei Lettori”, organizzata dal Comune di Udine con il contributo della Regione FVG, il sostegno di PrimaCassa Credito Cooperativo FVG e numerosi collaboratori, è curata dalla direzione di Martina delPiccolo.
La Cura – Vê Cure – I Care
La tredicesima edizione de “La Notte dei Lettori”, ha scelto un tema molto sottile e attuale al tempo stesso.
Martina Delpiccolo, direttrice artistica del Festival, in un’intervista ha spiegato magistralmente il tema proposto: “È la cura che fa la differenza. In ogni ambito: nelle relazioni, nelle passioni, nel lavoro, nella dimensione privata e in quella comunitaria. È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante, si legge ne il piccolo principe di Antoine de Saint–Exupéry. Frase che ci accompagna nell’edizione 2026…”
È stato deciso di sottolineare questo tema riportandolo in tre lingue diverse “La Cura – Vê cure – I care”, in quanto ognuna esprime al meglio diversi lati e significati del termine stesso.
Si parte dal termine scritto in italiano che esprime la volontà dell’aver cura verso il prossimo e verso noi stessi, per poi passare al friulano in cui la parola diventa azione concreta, tangibile e diretta. Con l’inglese, si vede alla promessa che ogni singolo individuo attua nei confronti della comunità.
Il Programma
Il programma è ricchissimo di eventi. Ci saranno “le bussole”, ragazzi e ragazze, che ci guideranno e indicheranno la strada alla scoperta di una trentina di stazioni per le vie della città.
Il 3 giugno apre le porte a questo evento con la Festa delle storie nel parco Loris Fortuna, per bambini e bambine da 0 a 8 anni con le loro famiglie, a cura della Biblioteca Joppi, Sezione Ragazzi.
La sera, alle 21 in Casa Cavazzini, ci sarà un incontro che vede come ospite speciale Serena Bertolucci, direttrice di M9 e curatrice di mostre, in cui introdurrà il tema principale di tutto il Festival.
Giovedì 4 giugno ci sarà l’inaugurazione del festival alle 18.00, nella ex chiesa di San Francesco, con i vari saluti e auguri istituzionali. A seguito di questo ci sarà l’apertura di tutte le attività previste tra laboratori, mostre, discussioni, approfondimenti.
Il Festival vede la conclusione di questo viaggio tra le diverse realtà letterarie, il 7 giugno attraverso un talk finale alle 21.00 al Teatro nuovo Giovanni da Udine in cui sarà presente Licia Colò, conduttrice, autrice televisiva e divulgatrice ambientale, Valerio Rossi Albertini, fisico nucleare del CNR e divulgatore scientifico, accompagnati da altri ospiti speciali.
Il programma dettagliato si può reperire sul sito ufficiale del Festival, dove sono esplicitati tutti gli incontri e le varie stazione delle vie della città.
Ricchezze sotto un cielo stellato
“È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”, frase tratta dal libro Il piccolo principe di A. de Saint-Expéry che ci accompagna per tutte le serate dedicate a questa notte di incontri e nuove scoperte.
La notte dei Lettori è una bella iniziativa che porta noi stessi a riflettere e approfondire il tema sulla “cura” per noi stessi, per il prossimo e per il Pianeta.
Per quattro giorni la città offre la possibilità di un percorso letterario e culturale sotto il cielo stellato del Friuli-Venezia Giulia. Una notte magica che permette di ammirare le vie del territorio arricchendo, al tempo stesso l’anima, e lasciando punti di riflessione per un domani più prospero con una “società della cura” come sfondo.
Fonti / link utili:

One response
Iniziativa intelligente e coinvolgente!!!