LE ORIGINI DELLA PIZZA MARGHERITA TRA STORIA E LEGGENDA

Introduzione

Nell’ampio spettro delle preferenze degli amanti della pizza, in genere, vi sono due estremi. Da un lato, c’è chi ama la propria pizza strabordante di condimenti – mortadella, olive, carciofini, burrata, wurstel e patatine, ananas e chi più ne ha più ne metta. Al capo opposto dello spettro vi sono i puristi: coloro i quali sostengono che, per capire davvero se una pizza è buona, la si deve mangiare nella sua “forma base”.
E la forma base della pizza, oggi, è soltanto lei: sua maestà, la Margherita

Salsa di pomodoro, mozzarella, qualche foglia di basilico prima di servire. Tre ingredienti, tre colori – gli stessi del tricolore italiano –, mille e più storie celate sotto la crosta profumata.
Simbolo del patrimonio culturale e culinario del Belpaese, la origini storiche della pizza margherita non sono facili da tracciare. 


Pizza: una storia mediterranea 

Per tentare di risalire alle origini storiche della pizza margherita, occorre prima chiarire qual è l’origine della pizza.
Quella che oggi chiamiamo semplicemente pizza è, per lo più, la pizza tonda napoletana. Quest’ultima non è altro che una variante locale di un prodotto, ricavato cuocendo un impasto di farina, acqua, lievito e sale, diffuso ampiamente nell’Italia meridionale. Già nel Seicento, alla corte di Palermo, iniziò a diffondersi una versione di “pizza” ancora oggi molto nota: lo sfincione palermitano. 

In effetti, sembrerebbe che l’idea di mangiare dischi di pasta cotta conditi con verdure, pesce, carne e condimenti vari sia ben radicata nella cultura dell’intero bacino del Mediterraneo sin da tempi remoti. Perfino Virgilio, nell’Eneide, fa riferimento all’idea che la pasta di pane funga da “piatto commestibile” su cui servire altri cibi. 

Peraltro, c’è chi ricollega l’etimologia della parola pizza – e delle sue varianti, come la “pitta” calabrese e la “pinza” – direttamente alla parola “pita” che designa, in greco, proprio un pane sottile usato per avvolgere condimenti di carne, verdure e salse. 

Insomma, sebbene l’origine della pizza moderna sembri risalire a Raffaele Esposito, napoletano DOC, almeno le antenate della pizza odierna, probabilmente, parlavano greco, latino o arabo. 


Com’è nata la Pizza Margherita: la leggenda

Nel giugno del 1889, il cuoco Raffaele Esposito ricevette una convocazione alla Reggia di Capodimonte, a Napoli. Sull’invito, si richiedeva al pizzaiuolo la preparazione di tre pizze per omaggiare la visita della Regina d’Italia Margherita di Savoia

Con un guizzo di inventiva partenopea, il buon Raffaele pensò bene di dedicare alla regina una pizza che contenesse soltanto i colori della bandiera del Regno d’Italia, nato da meno di trent’anni. 

Sembra che, tra le tre, la regina abbia favorito proprio quest’ultima versione, con pomodoro, mozzarella e basilico, che, da allora, venne ribattezzata con il nome della sovrana. 

A comprovare la veridicità dei fatti narrati, vi è perfino una targa, in corrispondenza della pizzeria in cui Raffaele Esposito prestava la sua arte. 

Peccato che, leggendo meglio le fonti storiche in nostro possesso, la storia della regina e del cuoco ingegnoso sembra più una coloritura romanzata che la vera storia della pizza margherita. 


Com’è nata la Pizza Margherita: la storia vera

Già Francesco De Boucard, nel suo Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti del 1858, riporta una serie di combinazioni di ingredienti che si potevano trovare, all’ora, sulla pizza. Tra questi, “sottili fette di muzzarella” e “pomidoro”.
Sembra proprio che l’origine della pizza margherita sia precedente alla leggenda sulla regina tanto che c’è chi sostiene che perfino il nome non farebbe riferimento alla monarca Savoia bensì alla modalità con cui le fette di mozzarelle sono disposte sulla pizza, a raggiera, come dei petali di margherita. 

Tuttavia, va detto, è molto probabile che le modalità di condimento della pizza fossero, almeno fino a tempi recenti, non molto standardizzate. 


Conclusione

Quale che sia la sua origine storica, una cosa è certa: la pizza margherita è divenuta una vera e propria icona dell’italianità nel mondo. Si può dire che, proprio come la Regina Margherita di Savoia, anche la pizza Margherita è una vera e propria regina. Una regina che, con soli tre semplici ingredienti e il suo inconfondibile profumo, riesce a unire, fetta dopo fetta, un’intera nazione. 


Fonti / link utili:

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